La stagione del Porto delle Arti, giunta con successo alla sua VI Edizione, è il frutto del prezioso contributo di vari artisti che operano sul territorio da molti anni e coinvolgono sia professionisti che giovani allievi particolarmente promettenti, con il fine di valorizzare e rispettare la bellezza del Luogo, donandogli la visibilità e l’importanza che merita.

I concerti si terranno nel prestigioso Salone D’onore di Palazzo Grassi, sede del Circolo degli Ufficiali dell’esercito di Bologna in via Marsala 12.

La stagione apre le porte al suo pubblico, Domenica 3 Febbraio ore 17,30 con “Fremer l’arpa ho sentito per via”, protagonista della serata l’Ensemble Scuola dell’Arpa Viggianese sotto la direzione di Sara Simari, docente di arpa del Conservatorio di Bari, nonché membro dell’Associazione Italiana dell’Arpa.Il concerto è in collaborazione con Bologna Harp Festival che avrà luogo a Bologna dal 2 al 17 Febbraio 2019 e propone un viaggio nelle musiche tradizionali  del sud Italia, in particolare della Basilicata. Il programma musicale scaturisce da un lavoro di ricerca, in parte confluito nel CD “Fremer l’arpa ho sentito per via. Canti e danze dalla tradizione viggianese” (Tactus). Si tratta di un progetto discografico che per la prima volta tenta di ricostruire organicamente il variegato repertorio degli arpisti girovaghi – detti “viggianesi” da Viggiano nel cuore della Basilicata – scandagliando un arco temporale che va dal ‘700 al ‘900. Esso rappresenta una testimonianza di un sincretismo culturale davvero unico, attestato da documenti storico-letterari, fonti d’archivio e ricerche cui questo lavoro ha dato finalmente sŏnus. Protagonisti della serata, Claudia Falcone, Dafne Nardella, Antonella Pecoraro, Caterina Setaro, Francesca Stella, Paola Testa(arpe); Piero Gallina(violino e lira); Magda Muscia(flauti); Andrea Lombardo(percussioni).

Il secondo appuntamento della stagione sarà Domenica 31 Marzo ore 18.00con Buon Compleanno Bach, in occasione del 334° compleanno di J.S. Bach, l’ArkèOrchestra omaggia il grande compositore tedesco con un concerto a lui interamente dedicato. Protagonisti della serata saranno alcuni giovanissimi talenti (tutti Millenials!) che interpreteranno tutti i concerti per violino, archi e cembalo di Bach: si parte dal celebre concerto in la minore per violino e orchestra BWV 1041 con solista Sara Sole Stojmenovper passare al più complesso concerto in mi maggiore BWV 1042 interpretato dal violinista Martino Colombo. Nella seconda parte del concerto Sara Marchesiniassieme ad Elisa Zannonisuoneranno il concerto per due violini in re minore BWV 1043. Chiuderà l’intramontabile concerto per violino e oboe interpretato da Leandro Lazzarie Martino Colombo.    Tutti i concerti sono stati scritti da Bach nel fecondo periodo diKöten quando il compositore era al servizio del principe Leopold. Fortemente ispirati dallo schema italiano vivaldiano, questi concerti rappresentano il più alto grado di perfezione musicale raggiunto nel periodo barocco. L’Arkè Orchestra sarà concertata dai M° Anton Berovskie Antonio Mostacci, accompagnati al clavicembalo da Rita Marchesini.

Il terzo appuntamento sarà Domenica 28 Aprileore 18.00presso Palazzo Grassi con Musical anni ‘70, un vero tuffo nel passato per rivivere i musical più celebri che hanno fatto la storia.
Sul palco del Salone d’Onore, Barbara Cola, cantante e attrice italiana dalla carriera affermata e ricca di successi, che si esibirà al fianco del quartetto d’archi The Modern String Quartet, composto daEnrico Guerzoni eTiziano Guerzoni al violoncello, Francesco Iorio e Hanna Pukinskaya al violino. L’evento è un’occasione per farci rivivere i più grandi successi di questo decennio; brani tratti da musical del calibro di Jesus Christ Superstar, Hair, Grease, La Febbre del Sabato Sera ed Evita si alterneranno a pezzi rock anni ’70 eseguiti sia con archi classici che elettrici.

Domenica 19 Maggioore 18.00voleremo nell’epoca medioevale ai tempi di re Artù con“Le nebbie di Avalon; Re Artù fra Musica e Cinema” in collaborazione conl’Associazione Culturale Hi!Storia. Durante la serata verrà proiettato il documentario “Artù Rivelato” andato in scena sul grande schermo in occasione della Festa Internazionale della Storia il 26 ottobre scorso. Si tratta di un lavoro, durato per oltre un anno, e che ha coinvolto diverse realtà per la sua realizzazione con l’obiettivo di gettare luce sulla figura di re Artù, un personaggio così misterioso, di cui spesso si ignora l’insieme sterminato di testi che compongono il ciclo bretone. Il progetto è stato voluto dall’associazione culturale Hi!Storia, per la regia di Simonluca Renda, l’opera ha il sapore delle leggende celtiche, i colori e le musiche di un Medioevo dell’immaginario, ma che rimane ben ancorata alla concretezza per quanto riguarda testi, ricostruzioni e concetti. Il documentario, le cui immagini suggestive sono state curate dall’editor Gabrio Maglierie dalla scenografa Alessandra Gabriela Baldoni, si avvale anche della collaborazione di importanti personaggi del mondo accademico, fra cui la prof.ssa Beatrice Borghidell’Università di Bologna. Le riprese sono state effettuate fra Inghilterra, Galles, Francia e Italia, anche se una delle scene principali è stata girata presso l’abbazia del Lavino di Monte San Pietro, in provincia di Bologna, con il patrocinio del Comune.  Alle ricostruzioni storiche ha collaborato anche la compagnia d’arme Major Militiadi Bologna. Durante la proiezione del documentario, interverranno le coinvolgenti note del duo Harp&Hangcon Marianne Gubri all’arpa e Paolo Borghi all’hang e le danze dei Celtic Dream.

Chiude la Stagione lo spettacolo Carmen- Storia di un femminicidio, Lunedì 25 Novembre ore 20.30(luogo in fase di definizione) in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne. La serata attraverso le arie dell’Opera di Bizet e la rivisitazione passionale e travolgente delle melodie e delle coreografie in stile flamenco contribuisce a sottolineare l’aspetto drammatico ed emotivo del personaggio di Carmen che ci viene presentato in una duplice visione: da un lato una donna capace di superare le convenzioni, mai incline a scendere a compromessi, dall’altro una personalità incostante, egoista,  seduttiva che mette a dura prova le sicurezze della società patriarcale. Protagonisti della serata, Claudia Marchi(mezzosoprano) nel ruolo di Carmen, Alessandro Goldoni(tenore) nel ruolo di José, Rosa D’Alise(soprano) nel ruolo di Micaela, Maurizio Leoni(baritono) nel ruolo di Escamillo, Paola Dal Vermeal pianoforte, Anton Berovskial violino, al canto flamenco José Salguero, alla chitarra flamenca Alberto José Rodriguez, alle percussioni Tommaso Sassatellied infine i danzatori di flamenco Rita Marchesini, Ondina Cassottae Andrea Natoli.

 

La Direzione Artistica del Porto delle Arti è di Rita Marchesini

A cura di Centro Studi Euterpe Mousikè

 

 

PREZZI DELLA STAGIONE CONCERTISTICA
Prezzo concerti 3 Febbraio, 31 Marzo e 19 Maggio
€ 12,00 – intero –

under 12 ingresso gratuito

Prezzo concerto 28 Aprile€ 15,00 – intero –

under 12 ingresso gratuito

Possibilità di riservare i posti per i soci del Centro Studi Euterpe Mousikè Costo tessera associativa € 10,00

 

Abbonamento a tutti e 5 i concerti(compresa tessera associativa) € 50,00

Gli abbonati hanno diritto a prenotare i posti per i concerti e a frequentare gratuitamente i corsi organizzati da Il Porto delle Arti.

 

Per informazioni e prenotazioni

ilportodellearti@gmail.com

340-0660043

FB Il porto delle Arti

http://www.ilportodellearti.wordpress.com

 

In collaborazione con Bologna Harp Festival, Associazione culturale Mille Arpeggi, Associazione culturale HI!Storia, Sorico S.r.l., Circolo degli Ufficiali di Bologna

 

Con il Patrocinio del Comune di Bologna,

Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

e di Azimut

 

 

Ufficio Stampa:

Rita Marchesini – r.marchesini@auditoriumanzoni.it

tel. 347.2822618