🎼Mercoledì 2 Agosto, ore 21.30Tangaruah

Carlotta Santandrea- danza

Patricio Lolli- danza

Massimiliano Turone- contrabbasso

Massimo Tagliata- bandoneón e fisarmonica

Cinzia Demi- poetessa🎼
Mercoledì 2 Agosto alle 21.30 viaggeremo a Buenos Aires, per assaporare le note magiche e malinconiche del tango argentino. Lo spettacolo, “Tangaruah”, vuole inscenare la bellezza densa e semplice del ballo del tango: la dignità della coppia, la magia della sua musica nostalgica, l’appassionante vita di questa danza.

Lo spettacolo sarà una contaminazione tra musica e poesia con il racconto della poetessa Cinzia Demi sull’appassionata narrazione in poesia della storia di Caterina Sforza, questa grande eroina che fu signora di Imola e Forlì a cavallo tra la fine del medioevo e l’inizio del Rinascimento. Tra intrighi di corte, amori e morte, passioni e interessi al limite della stregoneria incontreremo una delle figure più affascinanti della nostra storia passata. Testi da: “Caterina Sforza. Una forza della natura fra mito e poesia” (Faraeditore) di Cinzia Demi. Sul palco Patricio Lolli, direttamente da La Plata, ci accompagnerà in un viaggio di note storie e poesia insieme a Carlotta Santandrea, ai musicisti Massimiliano Turone (contrabbasso) e Massimo Tagliata (bandoneon e fisarmonica) ed alla poetessa Cinzia Demi

🎼PROGRAMMA

El Choclo

Milonga Sentimental (Gardel)

Los Hermanos (yupanqui)

Malena (Le Pera)

Libertango (Piazzolla)

Vuelvo al Sur (Piazzolla)

Mil pasos (soha)

Adios Nonino (Piazzolla)

Chacarera del rancho (Los manseros santiaguenos)

📌Piazzetta San Leonardo – Monghidoro (BO)

Inizio Spettacolo ore 21.30

Entrata gratuita
Per informazioni:

Centro Studi Euterpe Mousikè

🖱ilportodellearti@gmail.com

☎IAT Monghidoro

331-4430004

Organizzazione: Centro Studi Euterpe Mousikè

Direzione artistica: Rita Marchesini

In collaborazione con Assessorati alla Cultura ed al Turismo del Comune di Monghidoro e con l’Ufficio IAT

📌BIOGRAFIE

CARLOTTA SANTANDREA- E’ un’artista poliedrica e versatile che spazia dalla musica alla danza, dalla composizione alla recitazione, dall’ideazione di spettacoli alle sfilate di moda, grazie ad un’esperienza oramai consolidata, maturata in molti anni e in molti ambiti del mondo dello spettacolo, sempre seguita, in ogni disciplina, dai migliori maestri a livello internazionale. Carlotta e una ballerina fuori dagli schemi. Al di là dell’eccellente tecnica di tango, curata con l’aiuto dei più grandi artisti del panorama mondiale, la sua profonda sensibilità e cultura di musicista, l’eleganza acquisita in anni di sfilate e la potenza e fisicità ereditate dall’agonismo nelle discipline sportive fanno di lei una vera professionista non convenzionale, con movimenti di grande energia, armonia e ritmicità che si liberano, al comando del ballerino, trasmesso con l’abbraccio del tango, in un mix esplosivo di potenza e grazia, eleganza e creatività. Grazie a questa versatilità spazia con naturalezza dallo stile tradizionale milonguero al più moderni tango nuevo, reinterpretando in stile tanguero anche pezzi di altri generi musicali che ben si adattano ai ritmi del tango.

PATRICIO LOLLI- nasce a La plata, città a 50 km a sud di Buenos Aires. La sua storia ha un minimo denominatore comune a tanti milioni d’argentini:i genitori, infatti, sono italiani. Cresce ascoltando tango, e questa musica già in tenera età diventa il “leitmotiv” che lo accompagnerà anche in seguito, diventando parte integrante della sua vita. Le prime lezioni gliele impartiscono il “negro” Juan Carlos Céspedes ed Ester. Al ritorno in Italia, Patricio di adopera quale promotore nella fondazione dell’Associazione Residenti Argentini (Area) di Bologna, che riunisce la numerosa colonia argentina della regione: all’interno di questa costruisce un gruppo i cui membri sono accomunati dalla passione per il tango. Lo chiamano Tango d’Arrbal; diverrà poi Area Tango. Nel corso della sua vita e della sua “carriera” di tanguero Patricio incontra molti maestri: Ester y Juan Carlos Céspedes, Pepito Avellaneda, “Pupy” Castello, Graciela Gonzalez, Eduardo Arquimbau, Pedro “Teté” Rusconi, Nestor Ray, Ernesto Carmona, Carlos Gavito, Gustavo Naveira, Giselle Anne, Osvaldo Zotto, Lorena Ermocida, e tanti altri. Numerosi sono gli impegni di Patricio legati al tango in questi ultimi anni: corsi, seminari, esibizioni, programmi televisivi, film e spettacoli teatrali.

MASSIMILIANO TURONE- figlio d’arte, padre chitarrista e fratello pianista, respira musica fin dalla nascita , e proprio col padre all’età di 15 anni comincia a suonare il basso elettrico ed a calcare i palchi d’Italia e d’Europa. Rientrato più stabilmente a Bologna dopo 3 anni di intensa e fondamentale attività col padre,frequenta alcuni corsi al conservatorio e inizia l’attività di turnista con diversi cantanti del panorama di musica leggera con relative incisioni discografiche e tourneè varie in giro per il mondo. Successivamente si avvicina più intensamente allo studio del contrabbasso e comincia la collaborazione con molti musicisti dell’ambito jazz e fusion con un’intensa attività concertistica fino all’incontro col grande fisarmonicista/pianista Massimo Tagliata che lo avvicina alle magiche suggestioni del tango argentino , che lo portano sino ad oggi alla partecipazione di spettacoli ed all’incontro con altri artisti della musica e del ballo Argentino.

MASSIMO TAGLIATA- nato a Siracusa il 29 maggio 1973, avendo iniziato da giovanissimo l’attività di musicista professionista, ha sostenuto, all’età di 13 anni, l’esame di compositore, trascrittore e melodista presso la SIAE. A 15 anni ha iniziato ad approfondire il linguaggio del tango argentino e nel 1994 ha vinto il primo premio nel concorso internazionale “Città di Castelfidardo”, categoria “Musica Contemporanea”. Negli anni a seguire cresce e si sviluppa il suo interesse per la musica latina e per il jazz. Dal 1998, Massimo Tagliata ha intrapreso importanti collaborazioni che lo hanno portato a prestigiose tournee negli Stati Uniti, in Europa ed in Giappone, dove si è esibito in uno dei più grandi Jazz Club del mondo, il Blue Note di Tokio. Grazie alla versatilità musicale di cui è dotato collabora con numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale addentrandosi nei generi musicali del jazz, tango, musica italiana d’autore, pop, fino al forrò. Nel 2006 ha fondato insieme al chitarrista Andrea Dessì il gruppo “Marea” che ha partecipato ai più importanti festival jazz italiani e che lo ha portato, nel 2009, a ricevere il premio internazionale “Nino Rota” come miglior compositore e arrangiatore.Dal 2007 ha intrapreso una lunga collaborazione con il cantante Biagio Antonacci, con il quale ha condiviso lunghe tournè e successi culminati con un disco di platino nel 2012. Nel 2012 l’incontro magico con il cantautore Franco Fasano ha portato ad una proficua ed intensa collaborazione in veste di produttore; Massimo Tagliata è approdato allo Zecchino D’oro come arrangiatore ed esecutore, per il quale ha collaborato nelle edizioni 2013 e 2014. Dal 2013 collabora con Antonella Ruggero. Nel 2014 si esibisce al Vaticano in Sala Nervi in occasione della celebrazione delle Paraolimpiadi. Nel novembre dello stesso anno ha registrato “Non lasciare Roma”, scritta da Fasano Panzeri, recitata e cantata da Nino Manfredi ed edita post-mortem, prodotta da Gianna Bigazzi. Tra le numerose incisioni discografiche, ricordiamo quelle con Frank Marocco, Pier Giorgio Farina, Javier Girotto, Biagio Antonacci, Elisa, Sal Davinci e Il Volo, vincitore di San Remo 2015. Nel 2015 si è esibito al Festival di San Remo accanto a Biagio Antonacci arrangiando e dirigendo il proprio quartetto di fisarmoniche. Massimo Tagliata, grazie al singolare virtuosismo ed alla profonda intensità interpretativa, esprime con libertà e vigore la lunga esperienza musicale maturata coinvolgendo il pubblico in appassionate e vibranti esecuzioni.